CONTRATTI
Un cliente può rivendere il mio lavoro?
Un cliente può rivendere la Sua opera solo se il contratto o la licenza in suo possesso concedono esplicitamente i diritti di rivendita o di concessione in sublicenza, poiché una licenza d’uso standard copre l’uso personale del cliente, non la rivendita a terzi. In assenza di tale clausola, la rivendita dell’opera costituisce una violazione della licenza e una potenziale violazione del diritto d’autore, indipendentemente dal fatto che il cliente abbia pagato o meno la commissione originale.
Cosa consente effettivamente una licenza standard
La maggior parte dei contratti di collaborazione freelance e di commissione concede una licenza limitata a usi specifici e chiaramente indicati: un logo per il marchio del cliente, una fotografia per le attività di marketing del cliente, un’illustrazione per il packaging di un prodotto del cliente. Tali licenze sono destinate all’uso da parte del cliente e non consentono a quest’ultimo di concedere in licenza o vendere l’opera a un’altra azienda o al pubblico in generale come prodotto autonomo.
La clausola che consentirebbe la rivendita
I diritti di rivendita richiedono una clausola esplicita di sublicenza o di rivendita, oppure una cessione totale dei diritti d’autore. Una clausola di sublicenza potrebbe recitare, ad esempio: «Il cliente può concedere in sublicenza l’opera a terzi per i seguenti scopi», specificandone l’ambito di applicazione. In assenza di tale formulazione, un cliente che tenti di rivendere l’uso della Sua fotografia come immagine d’archivio, di concedere in licenza la Sua illustrazione a un’altra società o di riproporre il Suo progetto sotto forma di prodotto da vendere sta eccedendo i limiti della propria licenza.
Situazioni comuni in cui si verifica questo fenomeno
La fotografia d’archivio e l’illustrazione ne costituiscono l’esempio più evidente: un cliente che acquista una licenza monouso per un banner web non ha il diritto di concedere in sublicenza tale immagine a un’altra azienda né di includerla in un pacchetto di modelli rivenduto. Anche nel campo del design di prodotto si verificano spesso situazioni simili, in cui un produttore commissiona un progetto per una linea di prodotti e poi cerca di applicarlo a una gamma di prodotti non correlata o di concederlo in licenza a un produttore terzo senza un pagamento aggiuntivo o un’autorizzazione.
Cosa fare se si scopre una rivendita non autorizzata
Verifichi innanzitutto l’ambito di applicazione della licenza previsto dal contratto originale, poiché la risposta dipende interamente da quanto effettivamente concesso. Se la rivendita eccede i termini della licenza, il primo passo usuale consiste nell’inviare una lettera di diffida in cui si cita la clausola specifica; se il cliente non interrompe l’attività o non Le corrisponde un risarcimento, seguirà una richiesta di risarcimento pari al valore dell’uso non autorizzato. I tribunali e gli enti preposti al rilascio delle licenze calcolano generalmente il risarcimento in base a quanto sarebbe costata una corretta tariffa di rivendita o di sublicenza; pertanto, Le consigliamo di documentare le Sue tariffe standard.
KEY FACTS
- 01Una licenza d'uso standard copre l'uso da parte del cliente stesso, non la rivendita a terzi.
- 02La rivendita richiede una clausola esplicita di sublicenza o una cessione totale dei diritti d'autore.
- 03Le attività relative alle scorte e alla progettazione dei prodotti sono i settori in cui si verificano più frequentemente casi di rivendita non autorizzata.
- 04Una lettera di diffida in cui si fa riferimento all’ambito di applicazione della licenza costituisce solitamente la prima misura di applicazione.
- 05I risarcimenti per la rivendita non autorizzata vengono solitamente calcolati in base alle tariffe standard di licenza.
FAQ
Una cessione totale dei diritti d’autore consente al cliente di rivendere liberamente l’opera?
Sì, una volta che i diritti d’autore sono stati ceduti integralmente, il nuovo titolare può generalmente rivendere, concedere una nuova licenza o riutilizzare l’opera senza bisogno di ulteriori autorizzazioni.
Un cliente può vendere stampe cartacee di un’illustrazione realizzata su commissione?
Solo se la licenza prevede la riproduzione e la vendita, aspetti che la maggior parte delle licenze standard non include di default.
E se il mio contratto non contenesse alcuna disposizione in merito alla rivendita?
Il silenzio va a vantaggio del creatore: i tribunali interpretano generalmente le licenze in modo restrittivo, pertanto non si presume che siano inclusi gli utilizzi non espressamente menzionati, come la rivendita.
È normale applicare un supplemento per il diritto di rivendita o di sublicenza?
Sì, è prassi comune applicare una tariffa separata per i diritti estesi, come quello di rivendita, poiché ciò moltiplica il valore che il cliente ricava dall’opera.
LAST REVIEWED 01 ago 2026 · ITALIANO